Chiesa di San Martino a Cispiano – Castellina in Chianti

Luogo: Località Cispiano

Comune: Castellina in Chianti

Data/periodo: X-XX secolo

Descrizione: La chiesa di San Martino è attestata fin dal 998, quando Ugo marchese di Toscana faceva una donazione di terre alla Badia poggibonsese di Martùri.

La costruzione romanica attualmente visibile è databile al XII o XIII secolo.  Presenta una facciata a capanna in alberese, in parte ben conservato, con monofora affiancata da due colonnine che sostengono l’archivolto e semplice portale architravato, sul quale è incisa una croce greca, sormontato da arco. La pianta si dispiega con un’unica navata rettangolare terminante con un piccolo abside semicircolare.

La torre campanaria, presente nella parte posteriore, è un’aggiunta successiva in mattoni, risalente ai lavori di restauro della metà del XIX secolo, durante i quali fu modificata anche la facciata, che in una raffigurazione del XVI secolo in una carta dei Capitani di parte guelfa presentava un portale centinato sovrastato da un oculo. Attualmente al vertice della facciata sta un blocchetto di pietra, che sorregge una semplice croce in ferro, con riportata una data di non facile lettura (1930 o 1939?). Il fianco sinistro è l’unico internamente visibile, poiché sul destro si appoggia la canonica, edificata alla fine del XIX secolo, e mostra ancora parte dell’originario paramento murario costituito da conci di alberese dalla tonalità chiara. La tribuna, probabilmente risalente all’inizio del XIII secolo, è caratterizzata dalla piccola abside semicircolare in cui si apre una monofora ad arco monolitico e con doppia strombatura, sovrastata da una semplice cornice rettilinea.

L’interno presenta la copertura del tetto a capriate, con le parti in muratura sottoposte a restauro in anni recenti. La zona presbiteriale, dotata di balaustra, è sopraelevata con due gradini. Ad abbellire la chiesa oggi ci sono solo arredi liturgici per la maggior parte moderni, come il crocifisso che sormonta l’altare maggiore in pietra, dalle forme molto semplici che ritornano identiche nei due altari laterali. Purtroppo le suppellettili e gli arredi sacri più antichi sono stati rubati nel 1984. Il fonte battesimale in marmo di Carrara, sulla destra entrando, è una realizzazione del tardo Ottocento. Anche il confessionale ligneo è un bel prodotto artigianale, probabilmente del Settecento.

In passato la chiesa di San Martino poteva vantare la presenza di una Croce astile in bronzo dorato della metà del Quattrocento, con placchette quadrilobe nelle quali sono raffigurati a mezzo busto la Vergine, San Giovanni e Dio Padre, mentre ai piedi del Cristo sta Sant’Agnese, titolare della compagnia che commissionò l’opera. La preziosa croce fu poi spostata nella chiesa parrocchiale di Castellina in Chianti e venne esposta in occasione della mostra sull’oreficeria sacra del Chianti del 1985.

Bibliografia:

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Stopani R., Castellina in Chianti, in “Ager Clantius” IX, Centro Studi Chiantigiani Clante, Firenze 2005, p. 31

Torriti P. (a cura di), Le chiese del Chianti, Le Lettere, Firenze 1993, pp. 133-134

Fonti:

Scheda ICCD di riferimento: ASBAP Si e Gr: scheda di catalogo n. 00210421 (compilata da A. Ferrari, R. Valentini, M. Vivi)

Autore scheda: Michele Occhioni

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